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Diario di Viaggio Isola di Krk e Zagabria

 

  

LA CROAZIA: L’ISOLA DI KRK – ZAGABRIA – LAGHI DI PLITVICE


26 LUGLIO 2009


La nostra vacanza inizia a Trieste, città in cui ci fermiamo per pranzo.

 

Dopo aver mangiato in un ristorantino vicino alla zona portuale (che sconsiglierei soprattutto per l’igiene) visitiamo la città: il Tempio Serbo-ortodosso della SS.Trinità e di San Spiridione, il Canal Grande (che ricorda Venezia), il molo, piazza Unità d’Italia, il Municipio e la Cattedrale di San Giusto con l’attiguo castello.

Ci sorprende il fatto che Trieste, a parte la zona costiera, abbia delle pendenze molto ripide e purtroppo sia anche tenuta non molto bene a livello di pulizia.

 

Proseguiamo il viaggio, sconfiniamo in Slovenia e prendiamo la statale (l’autostrada da quest’anno è a pagamento!). In realtà la statale si rivela molto comoda: poco traffico, paesaggio dolce e gradevole e confine della Croazia a tre quarti d’ora di distanza!
Entriamo quindi in Croazia, cambiamo gli Euro in Kune nei primi chioschetti che si presentano passato il confine e che si rivelano i più convenienti, dato che non fanno pagare la commissione del cambio.

 

Infine arriviamo all’imbocco del ponte che ci porta sull’Isola di KRK, luogo che ci ospiterà per un’intera settimana. Il ponte costa 4 euro ma è molto comodo perché permette di accedere all’isola in 5 minuti, passando tra l’altro in mezzo ad una montagna (la strada è stata ricavata tagliando in mezzo un monte!molto suggestivo!).

La strada principale sull’isola è stupenda, più di quanto avessimo immaginato: è molto curata, addirittura con pista ciclabile a lato e funge da “autostrada” dato che con varie uscite collega tutti i paesini dell’isola, fino in fondo! Il percorso è abbastanza rettilineo, senza forti pendenze o curve eccessive e non è mai troppo intrafficato.

 

Il nostro Hotel è il Valamar Koralij: è molto bello, ha molti servizi e il personale è abbastanza cordiale. E’ però un Hotel anonimo, non ha nulla di croato ma è un grande resort internazionale, con menu internazionale e attrazioni internazionali...Insomma, il paradiso per i tedeschi che si piazzano per intere giornate ai bordi della piscina!Difatti l’Hotel è dotato di 4 piccole piscine (non molto profonde) con vista mare, una vasca idromassaggio, una palestra, due bar e una sala da pranzo molto ampia, con terrazza vista mare!Sulla quantità del cibo nulla da dire: si potrebbe passare l’intera giornata a mangiare dato che è anche a buffet. Purtroppo però non abbiamo mai trovato un piatto croato, anzi è un menù appositamente per tedeschi, quindi tante patate, verdure cotte e paste inimmaginabili!


La nostra camera non è proprio un granché: sul sito è presentata come camera con vista parcheggio ma in realtà la nostra finestra si affaccia di fronte ad un muro!! Fortunatamente la camera è dotata di aria condizionata ed è pulita quindi non ci lamentiamo. C’è anche il parcheggio per la nostra auto, anche se è sterrato. Una caratteristica molto positiva del nostro Hotel è che si affaccia su una spiaggia fantastica, l’unica dell’isola con fondale in sabbia: l’acqua è un po’ più torbida quindi ma per i bambini è l’ideale!Non è però una spiaggia privata, quindi di giorno è affollata. Inoltre dall’Hotel partono due passeggiate lungomare tenute molto bene: a destra si va verso il paese di Krk (15 minuti a piedi), a sinistra si va verso una serie di spiaggette tra cui la spiaggia dei cani (10 minuti a piedi) che è una baia bellissima e al tramonto molto suggestiva! L’Hotel è un tre stelle e per una settimana in 2 con colazione e cena abbiamo pagato 990,00

 

 

 

27 LUGLIO
Tappa a Stara Baska: per arrivare prendiamo la Statale in direzione Punat, passiamo Punat che è un paese molto bello ma anche un po’ caotico. Quindi non ci fermiamo (purtroppo perché avrei voluto visitare l’isoletta in mezzo al golfo) e proseguiamo per il nostro primo bagno. Troviamo una spiaggetta molto carina appena dopo Punat. Il parcheggio per mezza giornata però ci costa 3 euro! L’acqua non è gelida come qualcuno dice...È anzi molto limpida, dato che quasi tutte le spiagge sono formate da ciottoli. Consiglio di comperare le scarpettine per gli scogli (50 Kune se le comperate in Croazia): vi salvano i piedi e vi fanno godere i vostri soggiorni sulla spiaggia!Gli stessi croati le portano!


Arriviamo poi a Stara Baska che è un paesino minuscolo. Mangiamo nel ristorante dove finisce la strada: ordiniamo piatti a base di pesce che sono molto buoni!Inoltre il paesaggio è bellissimo e la spiaggia sotto il ristorante è incantevole. Al pomeriggio cerchiamo la famosa spiaggia si Skrila: non è così facile trovarla. Se tornate indietro dalla strada del ristorante dovete prendere una stradina che si inerpica sulla vostra destra. Alla sommità c’è il solito parcheggio a pagamento e dal parcheggio parte una strada ampia e sterrata. Non uscite dal sentiero per arrivare prima al mare perché c’è il rischio di perdersi nei prati che diventano infiniti!


Dopo15 minuti circa di strada a piedi si apre la meravigliosa spiaggia di Skrila, ghiaiosa ma con un mare limpidissimo, caratterizzato dal colore turchese brillante che contrasta con il color sabbia delle brulle montagne circostanti. E’ una spiaggia imperdibile! Anche la strada per arrivare e tornare da Stara Baska è veramente suggestiva: si inerpica su un monte (infatti è una strada un po’ più brutta rispetto alla statale) ma dalla sommità si ha una visione unica sul mar Adriatico!


28 LUGLIO
Gita a Vrbnik. E’ una città sulla costa opposta di Stara Baska e il suo litorale si affaccia sulla striscia di mare che la separa dall’entroterra croato. E’ una cittadina famosa per la produzione del vino e per la via più stretta d’Europa. Vale la pena visitarla perché è un borgo molto grazioso, tipico croato. Purtroppo la sua spiaggia non è altrettanto bella: è molto caotica, sovraffollata. Mangiamo al ristorante sopra la spiaggia: i gestori sono molto carini e servizievoli e parlano italiano. Sull’isola quasi tutti parlano italiano e ci tengono ad usarlo. Usare con loro l’inglese è come un’offesa!


Al pomeriggio cerchiamo di evitare la spiaggia provata qualche ora prima e cerchiamo altre calette fuori dal paese. Purtroppo perdiamo un’ora a girare per strade anche sterrate che si perdevano nei campi dei contadini. Tornando indietro all’ingresso di Vrbnik (vicino al porto) notiamo infine una strada sterrata a destra con la pubblicità di una spiaggia bellissima. La imbocchiamo! La strada è tutta sterrata e lunghissima e si inerpica sul costone di una montagna, in alto rispetto al mare, Quando stiamo per perdere le nostre speranze finalmente avvistiamo dall’alto una spiaggia bellissima! Notiamo che la strada scende bruscamente e al termine della discesa si trova il solito parcheggio a pagamento. Questa volta però decidiamo di parcheggiare a lato della strada, fuori dal parcheggio e di risparmiare per una volta qualche euro!Scendiamo dunque alla spiaggia: dato che è nascosta troviamo poca gente, cosa che ci fa molto piacere!L’acqua come al solito è cristallina e il bagno è refrigerante!Una spiaggia consigliata!


29 LUGLIO
Scottati dai nostri bagni di sole, decidiamo di prenderci una giornata di relax e non allontanarci troppo dall’Hotel. Visitiamo quindi il paese di Krk. Questo paese è molto grazioso, più signorile degli altri, dotato di più chiese, alte mura, piazzette piene di vita e un bel lastricato. Krk è bella e frequentata sia di giorno che di sera...Ed è anche piuttosto caotica in alcuni momenti. E’ ricca di negozietti curiosi in cui trovare i souvenir! Mangiamo in una delle taverne sul lungomare. Al pomeriggio facciamo il bagno nella spiaggia del nostro Hotel, l’unica spiaggia di Krk con fondo basso e sabbioso >>

 

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