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Croazia 

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eventi culturali in Croazia

 

  • "Dubrovačke ljetne igre" (Il "Festival estivo di Ragusa") - con rappresentazioni di gruppi teatrali e musicali (luglio-agosto)
  • "Međunarodni festival djeteta - Sebenico" (Il "Festival internazionale dei bambini - Sebenico") (giugno)

 

  • "Festival dalmatinske šansone - Sebenico)" (Il "Festival della canzone Dalmata - Sebenico") (luglio)
  • "Đakovački vezovi" (I ricami di Đakovo) - festival incentrato sul patrimonio culturale folclorico della regione della Slavonia (luglio)
  • Serate musicali di Grisignana (ribattezzata Grožnjan)
  • "Picokijada" - festival del folclore
  • "Festival estivo di Veglia" (luglio-agosto)
  • Serate musicali di Ossero sull'isola di Cherso (luglio-agosto)
  • "Sinjska alka" ("L' Alka" di Sinj) - giostra/torneo cavalleresco
  • "Splitsko ljeto" (L'estate di Spalato) - Festival di Spalato con gruppi teatrali e musicali (luglio-agosto)
  • Festival internazionale del bambino di Sebenico (luglio-agosto)
  • "Barokne večeri" (Serate barocche) di Varaždin (settembre-ottobre)
  • Festival dell'attore - regione di Vukovar-Srijem (maggio)
  • "Vinkovačke jeseni" ("Gli "Incontri autunnali di Vinkovci") - rassegna di folclore della Slavonia (settembre)
  • "Eurokaz" - festival internazionale di teatro alternativo, Zagreb/Zagabria (giugno-luglio)
  • "Međunarodna smotra folklora" (Rassegna internazionale di folclore)- Zagreb/Zagabria (luglio)
  • Biennale di musica contemporanea - Zagreb/Zagabria (aprile)
  • Festival del teatro di burattini "PIF" - Zagreb/Zagabria (agosto-settembre)
  • Festival mondiale di animazione - Zagreb/Zagabria (giugno)
  • I carnevali delle città dell'Istria e del litorale (febbraio)
  • Motovun Film Festival - Montona d'Istria (luglio)
  • Jazz is Back - Grisignana (agosto)
  • "Glumci u Zagvozdu" (Gli attori nel Zagvozd) - Zagvozd (vicino a Makarska)
  • "Špancir-fest" - festival a Varaždin
  • "Brodsko kolo" - rassegna di folclore della Slavonia a Slavonski Brod (giugno)
  • "La Settimana Internazionale del Monodramma" - festival di prosa, Umago (Istria): fine marzo-prima decade aprile

 

 

il Carnevale in Croazia                                                   

     Il mese di febbraio è il periodo dei carnevali che hanno origine nel passato lontanissimo. Benché oggi siano una parte del cerchio della civiltà cristiana occidentale, i carnevali sono stati fondati sulle tradizioni dei popoli dai periodi prima del cristianesimo.
 

Gli "zvoncari " di Kastav
Gli "zvoncari" (zvono in croato - campana; zvoncari sarebbero coloro che portano addosso delle campane) e la loro consueta sfilata carnevalesca sono la più nota tradizione della magia carnevalesca croata. Gli "zvoncari" si vestono come marinai, cioè indossano una maglietta a strisce e dei pantaloni bianchi con le cuciture posizionate irregolarmente, sopra i quali infilano delle calze, mentre intorno alla vita mettono una cintura larga, di colore rosso vivace. Alla fine, sulla schiena si mettono i componenti più importanti del "corredo" - pelliccia di pecora legata con delle corde e delle grandi campane di metallo legate sulla vita. La tradizionale campana centrale di uno degli "zvoncari" di Kastav è costruita di rame ed ha volume di 10-12 litri, mentre le campane sui fianchi sono da 1 fino a 1.5 litri. Uno "zvoncar", completamente mascherato, porta sulla testa una maschera sgradevole costruita di legno e di carta compatta con le aggiunte di pellicce di pecora oppure di coniglio, qualche volta con il naso rosso e, di obbligo, con le corna. Gli "zvoncari" mentre sfilano (qualche volta in coppia, qualche volta da soli) cambiano il passo, dipendentemente dal paese dal quale provengono, il che fa suonare diversamente le campane di ciascun gruppo. Quando si trovano di fronte ad una casa oppure davanti al pubblico, invece di camminare fanno degli scontri l’uno contro l’altro, creando così uno scampanio molto rumoroso.
Visitate Kastav: Il carnevale a Kastav comincia il 17. Gennaio al giorno in cui si festeggia S. Antonio, e finisce al giorno delle Ceneri.

L’Internazionale carnevale di Rijeka
Ancora cento anni fa a Rijeka si svolgevano dei festeggiamenti carnevaleschi molto più intensi rispetto a qualsiasi altra città in questa parte dell’Europa. Si organizzavano delle sfilate carnevalesche e dei balli con le maschere nei quali partecipava la nobiltà austriaca e ungherese, principesse russe, baroni tedeschi, conti e contesse da tutta l’Europa. Si organizzavano le manifestazione come, ad esempio, la molto impressionante "Festa dei fiori" al teatro, quando il palcoscenico e la platea diventavano insieme una grande sala da ballo. Oggi a Rijeka si svolge uno dei maggiori carnevali in Europa, l’Internazionale carnevale di Rijeka, che ogni anno attira numerosi gruppi carnevaleschi e migliaia di spettatori da tutta la Croazia e dal mondo. Le manifestazioni carnevalesche della città di Rijeka rappresentano un particolare collegamento tra il carnevale borghese europeo, prima di tutti, veneziano e austriaco, e gli elementi del folclore e della mitologia degli antichi Slavi.
Visitate Rijeka: L’Internazionale carnevale di Rijeka si svolge dal 17. Febbraio al 4. Marzo. Prima dell’arrivo vi consigliamo di consultare il Programma delle manifestazioni carnevalesche sulla Riviera di Opatija, oppure di vistare la villa Astra nella vicina Lovran, dove sarà organizzato un ballo con le maschere. Sulle nostre pagine potete prenotare online gli appartamenti nella villa.

Il carnevale di Pag
Nella città di Pag, sull’omonima isola della Dalmazia Settentrionale, il centro del carnevale rappresenta la manifestazione chiamata "Schiava". La "Schiava" di Pag è uno spettacolo cantato di cui una parte è il ballo con delle accette di legno, nel quale i movimenti dei ballerini sono accompagnati dalle parole singolari. Il personaggio della schiava rappresenta un uomo vestito da donna (qualche volte vestito anche in borghese) con uno sciale obbligatorio sulla testa e accompagnato da due ragazzini. Oltre a lui, c’è anche il personaggio del commerciante, quindi la compagnia del commerciante, il portabandiera, il musicista, e tutta una serie di personaggi inspirati dal periodo della dominazione turca. I personaggi sfilano, e quando si trovano davanti alla casa del parroco, o di una altro cittadino importante, oppure sulla piazza principale, inizia lo spettacolo di cui partecipanti si dispongono nella forma di ellisse. La trama è semplice: si tratta del riscatto della schiava con del battibecco di due parti disposte l’una di fronte all’altra e con dei racconti delle vicende del passato. Il contrasto tra i buoni e i cattivi (bianchi e neri) è nascosto sotto la maschera dell’amore, quindi sul punto culminante l’ellisse si stringe quasi completamente, diventando un gomitolo e la schiava scappa.
Visitate Pag: Il carnevale invernale a Pag inizia al primo sabato dopo l’Epifania. Tre giorni che precedono al giorno delle Ceneri, sulla Piazza di Petar Kresimir IV si svolgono numerose manifestazioni. Al giorno delle Ceneri il carnevale finisce.

Il carnevale di Split
I documenti dicono che la tradizione del carnevale a Split sia diversa da quelle fino adesso descritte, perché, in quest’occasione, qui si organizzavano dei balli sotto le maschere nei palazzi della nobiltà cittadina, nelle sale di lettura e nel teatro cittadino, con dei fuochi d’artificio chiassosi e con dello spirito molto sensibilizzato e di carattere critico che corrisponde alla natura liberale dell’uomo rinascimentale. Perciò, abbiamo anche dei manifesti cittadini riguardo al comportamento accettabile durante il periodo del carnevale. Oltre alle manifestazioni divertenti e alle sfilate di maschere lungo le strade, numerosi pierrot e arlecchini, nonché gli spettacoli con delle vicende storiche, Split era famoso per la festa sfarzosa e per l’illuminazione ricca e festiva.

Il carnevale di Dubrovnik
La tradizione del carnevale di Dubrovnik risale al XIV secolo, quando il governo rilasciò un proclamo che permetteva ai cittadini di colorare i visi in nero e di mascherarsi in qualche personaggio, con il divieto di mettere delle maschere indecenti. Così, Dubrovnik fu la città nella quale la sfilata carnevalesca era composta da uomini e donne che indossavano dei bellissimi costumi tradizionali dai dintorni di Dubrovnik. All’invito del rettore i partecipanti danzavano dei balli tondi, si esercitavano a fare dei salti multipli e, prima di tutto, si divertivano accompagnati dai suoni della tromba o del piffero. Qualche volta, durante la festa, si svolgeva anche una giostra cavalleresca, nella quale i ragazzi correndo sul cavallo, con una lancia in mano, dovevano prendere l’anello d’argento appeso alla corda distesa in alto, sopra la pista. Più tardi, nel periodo del tardo rinascimento, a Dubrovnik, durante il carnevale, si potevano vedere dei gruppi mascherati in militari, ballerini, ginnasti, poi gruppi di attori che recitavano e cantavano vestiti come bambinaie, maghi, preti e diavoli, mentre nel XVIII secolo vi si trovavano delle compagnie teatrali che in modo organizzato si esibivano sulle piazze ballando oppure rappresentando qualche spettacolo di coreografia molto ricca ed elaborata. Agli inizi del XX secolo, il carnevale di Dubrovnik si trasferisce nei castelli e palazzi della nobiltà, dove si svolgono dei sfarzosi balli sotto le maschere, mentre il popolo festeggia gioiosamente sulle piazze e strade.
Visitate Dubrovnik: Potete godervi l’atmosfera carnevalesca sulle vie di Dubrovnik dal 22. Febbraio fino al 4. Marzo.

 

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